Niente trucchi o inganni. Quello che vedete è un kit di una batteria elettronica invisibile. Il suo nome è “Aerodrums”: utilizza in tempo reale una telecamera ad alta velocità capace di catturare il movimento delle bacchette grazie a un software speciale che lo trasforma poi in suono.
A differenza di un tradizionale “drumkit”, questo dispositivo, dalle dimensioni contenute, lo si può mettere anche in borsa.
Richard Lee, insieme a Yann Morvan hanno iniziato a studiare, fin da giovanissimi, i complessi algoritmi che hanno permesso di realizzare “Aerodrums” e sono andati oltre, facendo in modo di dare ai gesti un suono.
“Aerodrums è molto sensibile alla velocità, quindi se si usa un ritmo molto tranquillo si ottiengono suoni morbidi, se si colpisce forte si ottengono suoni forti. E’ molto reattivo. Ci sono voluti anni di ricerche per ottenere queste modulazioni, anche quelle basse. In caso di batteria poco carica invece il suono non è perfetto”, racconta Lee.
Aerodrums non è so