L'attivista Francesca Pongiluppi: «Il movimento No Global è stato soffocato con la violenza»

Corriere della Sera 2025-05-17

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«Qualche cosa dal punto di vista da attivista ha proprio cambiato il corso del mio impegno. Una perdita di innocenza. Era un movimento generoso perché non rivendicava qualcosa per sé ma per tutta l'umanità». È la testimonianza di Francesca Pongiluppi allo Spazio Corriere del Salone del Libro di Torino. Assistente sociale, scrittrice genovese e attivista No Global: Pongiluppi, intervistata dalla giornalista del Corriere Torino Simona De Ciero, racconta l'evoluzione di quel movimento che fino a qualche anno fa occupava largo spazio nelle cronache dei giornali. Continua la scrittrice: «Un movimento che è stato soffocato con la violenza. C'erano degli interessi in gioco troppo forti, solo che noi non lo avevamo capito». È per questo motivo che la protagonista narrata nel libro Come le lucciole (Solferino) inizia la sua storia proprio dalla vigilia del G8 a Genova, «ma lei poi continuerà con tutta un’altra strada», conclude l’autrice. (Federica Vivarelli)

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