Essere truffati sui social è una disavventura sempre più frequente. Lo schema di fondo è lo schema Ponzi: soldi facili grazie a un «guru» della finanza, capace di trasformare migliaia di euro in milioni. Per prevenire queste truffe la Consob ha realizzato un video, visibile sul suo sito alla sezione «Occhio alle Truffe» e su linkedin, e un vademecum, che spiega come individuare i nuovi Ponzi. «Guadagni facili, zero rischi!» promette il truffatore. «Se vi sembra troppo bello per essere vero… avete ragione», avverte la Consob. Come dire, non è vero, ma è una truffa. A differenza di Ponzi che finì in galera, nel mondo virtuale dei social e degli smartphone dove basta un clic per far sparire intere fortune, i nuovi truffatori sono pressoché inafferrabili, e così anche i risparmi dei malcapitati»La Consob e le autorità setacciano il web alla ricerca dei truffatori, oscurando siti e account, ma l'attività di prevenzione e repressione non è sufficiente ad arrestare il fenomeno anche a causa della poca collaborazione delle giurisdizioni dei paesi dove sempre hanno sede le organizzazioni (e i conti) dei truffatori. Il contrasto più efficace è innanzitutto l'educazione finanziaria e la prevenzione.