Il Ministro Andrea Orlando Pd confessa Governo ricattato dalla BCE sul Pareggio di Bilancio

Views 42

Il Sole 24 Ore", nel giugno del 2018 riportò in un articolo, che gli acquisti di titoli italiani da parte della BCE, nella settimana terminata il 25 maggio, sono scesi da 5 miliardi 309 milioni di euro della settimana precedente a 3 miliardi 831 milioni. La BCE, ha acquistato meno titoli italiani sul mercato, e con meno acquisizione di titoli, il nostro Stato si è trovato costretto ad alzare i rendimenti annuali dei Btp per poterli vendere, aumentando il famoso spread, e dare così l'alibi a Mattarella, per non far partire il governo M5s - Lega.

Un aumento artificiale dello spread, fatto salire, grazie alla manopola della Banca Centrale Europea e poi strumentalizzato. "L'incertezza sulla nostra posizione nell'euro ha posto in allarme gli investitori e i risparmiatori italiani e stranieri, che hanno investito nei nostri titoli di Stato e alle nostre aziende. L'impennata dello spread, giorno dopo giorno, aumenta il nostro debito pubblico e riduce le possibilità di spesa dello Stato per nuovi interventi sociali". Insomma, Draghi, con la manopola, alzò lo spred, mentre tv e giornali provano a lavarci il cervello per una settimana e Mattarella colse la palla al balzo nel giustificare il suo veto contro Savona quale Ministro dell’Economia.
Il tutto avvenne dopo una trafila di ingerenze estere ed europee che si dicevano preoccupate per il nuovo governo e riponevano la loro fiducia in Mattarella. Insomma, la BCE e tutto ciò che gli gira intorno in Europa, vuole decidere sul nostro futuro, ricattandoci, attraverso il sistema euro che ci mette nelle sue mani.

Inoltre c'è una cosa strana nell'acquisizione di titoli italiani da parte della BCE (il così detto quantitative easing - QE). La BCE può stampare tutto il denaro che vuole, mentre lo Stato italiano è costretto ad imporre nuove tasse, svendersi i gioielli oppure indebitarsi per averlo. E se vuole continuare a poter spendere, senza mandare la gente a casa, lo Stato è in mano di agenzie di rating, BCE e compagnia bella. Quindi, la crisi, visto che è solo il denaro e non le risorse reali a mancare è solo artificiale?! Serve a farci dominare dalla grande finanza?! Ed il debito pubblico, se possiamo stampare denaro, come ha fatto Draghi per controllare lo spread con i governi del PD è davvero un problema il debito?!
Se pensate ancora alle coperture, fatevi due domande. E poi chiedetevi, ma qualcuno ha mai chiesto a Renzi le coperture per gli 80 euro o per assumere gli insegnanti precari previsti dalla "buona scuola"?

Fonte Byoblu

Share This Video


Download

  
Report form