È stata inaugurata oggi nella regione parigina la Câble C1, la teleferica urbana più lunga della Francia, pensata per migliorare il trasporto pubblico dei sobborghi meridionali della capitale. La linea collega la stazione di Pointe-du-Lac, a Créteil, a quella di Villa-Nova, a Villeneuve-Saint-Georges, nella Valle della Marna, offrendo un’alternativa rapida e sostenibile ai pendolari.
Con 105 cabine, ciascuna con capacità di 10 posti e adatta a trasportare biciclette, passeggini e sedie a rotelle, il Câble C1 può accogliere circa 11.000 passeggeri al giorno, con la possibilità di aumentare la capacità in caso di necessità. Il percorso copre 4,5 chilometri e impiega circa 18 minuti, dimezzando i tempi rispetto agli autobus che collegano le due stazioni. La teleferica viaggia a 6 metri al secondo, equivalenti a circa 21,6 km/h.
Il progetto, costato 138 milioni di euro, nasce dall’idea di Joseph Rossignol, allora sindaco di Limeil-Brévannes, ispiratosi a una teleferica turistica visitata in Romania nel 2004. Dopo anni di pianificazione e negoziazioni per i diritti di sorvolo e la legislazione locale, l’opera è finalmente realtà, offrendo una nuova soluzione di mobilità urbana per una regione che conta quasi 12 milioni di abitanti.
La Câble C1 non ha finalità turistiche: il suo obiettivo è facilitare l’accesso alla rete di trasporto pubblico parigina, collegando i pendolari dei sobborghi meridionali alla linea 8 della metropolitana, che arriva fino a Créteil e serve stazioni centrali come Bastille, Opéra e Invalides. Quella di Parigi si aggiunge alle altre quattro teleferiche francesi – a Brest, Saint-Denis de La Réunion, Tolosa e Ajaccio – e a numerosi esempi internazionali, tra cui Londra, Barcellona, La Paz, Città del Messico e Medellín, confermando la teleferica come soluzione efficace per il trasporto urbano moderno.