SARÀ BATTAGLIA tra Una battaglia dopo l'altra e Sinners: terzo "incomodo" Frankenstein. A Hollywood è iniziata ufficialmente la corsa agli Oscar 2016 che saranno assegnati il 16 marzo: la gara è iniziata con la premiazione dei Critics Choice Awards, il 4 gennaio. Tra una settimana, l'11 gennaio, tocca ai Golden Globe (Una battaglia dopo l'altra è il film da battere, con 9 nomination) e poi, il 22 gennaio l'annuncio delle nomination da parte dell'Academy.
Intanto, appunto, sono stati assegnati i Critics Choice Awards, da parte del sindacato critici "federale". Alla fine, i premi più importanti sono andati a Una battaglia dopo l'altra: 3 per il film di Paul Thomas Anderson (Miglior film, regia e sceneggiatura non originale). Mentre gli horror Sinners e Frankenstein, con 4, hanno battuto tutti come numero assoluto.
Tra gli attori protagonisti hanno vinto Timothée Chalamet (per Marty Supreme, in uscita il 22 gennaio) e Jessie Buckley per Hamnet (in uscita il 5 febbraio). Jacob Elordi è stato premiato come miglior non protagonista per Frankenstein (su Netflix), film che ha vinto anche le categorie Costumi, Trucco e Scenografia. Il premio per la miglior attrice non protagonista è andato invece ad Amy Madigan per l'horror Weapons. Altri premi sono andati a Miles Caton (rivelazione dell'anno per l'horror Sinners, vincitore anche come miglior sceneggiatura, colonna sonora e miglior casting), F1 (Miglior montaggio, sonoro), Avatar Fuoco e cenere (effetti visivi), Mission: Impossible The Final Reckoning (Miglior stunt design), KPop Demon Hunters (cartone, canzone), L'agente segreto (Miglior film internazionale)
Per la tv, hanno vinto The Pitt (miglior serie drammatica, su Sky), The Studio (migliore serie di commedia, su Apple TV+) e Adolescence (miniserie, su Netflix). Noah Wyle ha vinto attore drammatico per The Pitt, Rhea Seehorn come attrice drammatica per Pluribus. Migliori non protagonisti Tramell Tillman (Severance) e Katherine LaNasa (The Pitt). Seth Rogen per The Studio ha vinto nelle commedie, insieme a Jean Smart (Hacks), Ike Barinholtz (non protagonista per The Studio) e Janelle James (non protagonista per Abbott Elementary). Stephen Graham ha vinto come attore protagonista e Owen Cooper come non protagonista di una miniserie (Adolescence). Sarah Snook è la miglior attrice protagonista (All Her Fault, su Sky) ed Erin Doherty come non protagonista (Adolescence). Squid Game è la miglior serie tv straniera (ha battuto M) e South Park la miglior serie animata. Miglior talk show il Jimmy Kimmel Live!