Un incarico simbolico che rinnova una tradizione avviata quasi vent’anni fa e diventata un sorprendente motore di rilancio turistico, al punto da contribuire alla sopravvivenza stessa della linea ferroviaria. Durante la cerimonia di investitura è stato presentato anche l’«apprendista» Rokutama, destinato a raccoglierne un giorno l’eredità. Un omaggio speciale è andato a Nitama, il predecessore di Yontama, scomparso lo scorso novembre e ora nominato capo onorario.