Nel corso delle serate precedenti di MasterChef Italia, il rapporto tra Antonino Cannavacciuolo e l’aspirante chef in gara Dorella è apparso “speciale” soprattutto dopo una vera e propria dichiarazione fatta dalla donna (il video). Negli episodi di ieri il colpo di scena: è scoppiata una imprevista “alchimia” tra la concorrente e Bruno Barbieri, partendo ovviamente dal suo piatto che ha fatto en plein di complimenti. E la reazione di Antonino non s’è fatta attendere…
Che cos'è successo nell'ultima puntata di Masterchef Italia
A MasterChef Italia dopo la serata di giovedì 8 nulla è più come prima: sfide sempre più impegnative e colpi di scena improvvisi hanno spezzato tutti gli equilibri della Masterclass. Se da un lato i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno rotto il guscio (emotivo) che frenava alcuni cuochi amatoriali con la Mystery Box sulla cottura in crosta d’argilla e l’Invention Test sulla marinatura, dall’altro durante la Prova in Esterna dedicata alla salsiccia di Bra e soprattutto il Pressure Test “messicano” sui tacos, hanno assistito allo sgretolamento delle sicurezze che sembravano ormai cristallizzate, lasciando aperta una competizione ancora più serrata e avvincente.
[caption id="attachment_1510223" align="alignnone" width="1500"] I tre moschettieri di Masterchef Italia: Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri. I giudici sono pronti a giudicare tutte le prove degli aspiranti chef, non senza quell'immancabile dose di ironia (foto uff stampa Sky)[/caption]
Sono due i cuochi amatoriali che ieri sera hanno dovuto sfilare il proprio grembiule bianco: Gaetano (architetto di 52 anni della provincia di Catania) e Antonio (studente di giurisprudenza 24enne dalla provincia di Cosenza, con origini albanesi).
La Mystery Box: Matteo C. conquista l'immunità
A inizio serata la Mystery Box ha “rotto la crosta” degli aspiranti chef, che hanno dovuto cuocere l’ingrediente protagonista del loro piatto in crosta di argilla, tecnica di cottura che protegge gli alimenti dal calore diretto. A disposizione salmone norvegese, foglie di senape selvatica, quaglia, funghi cardoncelli, sedano rapa, ciliegie, pancetta tesa, caffè, salsa hoisin, argilla in panetto e in polvere.
Al termine della cucinata, i giudici hanno assaggiato “Crosta al contrario” di Vittoria (quaglia farcita di salmone, ciliegie alla salsa hoisin e fungo in padella), “Piccolo lord” di Niccolò (quaglia ripiena con funghi e pancetta, salsa alle ciliegie, crema di sedano rapa e funghi) e “Studio di casa” di Matteo C. (involtini di petto di quaglia e pancetta, cardoncello marinato in salsa hoisin e salsa di ciliegie). È stato proprio Matteo C., ormai per tutti Teo, ad aver rotto il guscio dei propri limiti e ad aver ottenuto la preziosa Golden Pin, la spilla dell’immunità da giocare in caso di difficoltà in una delle prossime prove, oltre che importanti vantaggi nella prova successiva.
Alessandro conquista l'Invention Test, mentre Gaetano...
Poi l’Invention Test ha riservato sorprese e colpi di scena a non finire, cominciando dal tema della prova: la marinatura delle carni, in una prova da portare avanti tutta la notte. Teo, vincitore della Mystery Box, ha diviso la Masterclass tra controfiletto di capriolo (Iolanda, Alessandro, Matteo Lee aka Dr. Lee, Carlotta, Franco, Niccolò e Jonny, oltre a se stesso) e pollo (Dorella, Gaetano, Antonio, Georgina, Irene, Dounia, Matteo R. e Vittoria), avendo tutti a disposizione diverse tipologie di yogurt, mieli, agrumi, senape e spezie secche per insaporire gli alimenti.
Matteo C., inoltre, ha potuto svantaggiare Alessandro e Iolanda che, rientrati in Masterclass la mattina successiva, non hanno ritrovato il proprio bancone e hanno dovuto “chiedere ospitalità” agli altri concorrenti, ma solo per 10 minuti ciascuno.
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Nonostante il pesante svantaggio, il migliore della prova è stato proprio Alessandro con “Capriole” (controfiletto di capriolo marinato al miele yogurt e salsa di soia con gastrique di aceto di lamponi, mele e chips di cavolo), mentre Gaetano con “Il pollo della nonna Gaetana” (pollo marinato con menta, aglio, peperoncino e birra, con carote spadellate) e Antonio con “Los pollos marinatos” (pollo in padella marinato con miele, senape e tabasco, accompagnato da pane pita e peperoni spadellati) hanno avuto difficoltà con la marinatura.
È stato Gaetano ad aver commesso gli errori più gravi e ha dovuto abbandonare la Masterclass, con l’intenzione di iscriversi a un corso di cucina per colmare le lacune emerse durante il suo percorso. Antonio, invece, ha ricevuto il grembiule nero e ha potuto così giocarsi l’ultima chance al Pressure Test, senza però p...