In mezzo a una nuova ondata di proteste che scuote l'Iran, alimentata dalla collera popolare per la crisi economica e il degrado delle condizioni di vita, emerge un simbolo di sfida audace: giovani donne che non solo appiccano il fuoco al ritratto dell'ayatollah Ali Khamenei, ma usano le fiamme per accendersi una sigaretta.Questo gesto unisce il rifiuto dell'autorità politico-religiosa del regime al rigetto delle rigide norme sociali che da sempre stigmatizzano il fumo tra le donne iraniane. Le immagini, diventate virali sui social media in questi ultimi giorni, hanno già accumulato migliaia di condivisioni a livello globale, rendendo arduo per le autorità di Teheran contenerne la diffusione.Le clip, ripubblicate incessantemente da piattaforme di tutto il mondo, amplificano la voce delle manifestanti in un contesto di repressione sempre più stringente.