La sicurezza nella stazione di Bologna, il sindaco Lepore: «Entro due settimane Rfi e Ferrovie presenteranno un primo piano di interventi»

Corriere della Sera 2026-01-13

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Tra due settimane sarà disponibile un piano con i primi interventi necessari ad aumentare la sicurezza della stazione di Bologna. Lo comunica il sindaco Matteo Lepore a valle del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto stamattina. Un incontro «credo molto produttivo- afferma il primo cittadino all'uscita dalla Prefettura- nel quale abbiamo affrontato diversi temi. Innanzitutto la sicurezza in stazione», dopo l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. Si parla di «una stazione che è grande quasi otto ettari ed ha circa 60 milioni di passeggeri l'anno», sottolinea Lepore, «quindi ho voluto sottolineare in questa sede quanto non basti semplicemente immaginare qualche tornello, ma dobbiamo anche aiutare la Polfer a controllare meglio questa grande estensione e dunque serve un progetto sulla stazione». A questo proposito, il prefetto Enrico Ricci «mi ha informato che ha incontrato Rfi e Ferrovie e tra due settimane- segnala il sindaco- sarà pronto un primo piano», tramite il quale ci si attende che Ferrovie presenti «degli interventi di breve periodo innanzitutto per mettere in sicurezza l'area dove purtroppo Alessandro è stato ucciso, un parcheggio di fianco al piazzale Ovest che non era sufficientemente custodito perché dal lato della stazione l'accesso delle persone non era inibito. Quindi per prima cosa il prefetto, giustamente, ha chiesto che venga messo in sicurezza e che possano accedere a quest'area soltanto le persone autorizzate». Dopodichè, prosegue Lepore, «abbiamo evidenziato come anche il piazzale Est e tante altre aree della stazione siano oggi incustodite o comunque difficilmente protette dal personale della Polfer- aggiunge Lepore- e che, per quanto si possa aumentare il numero di vigilanti, noi pensiamo che occorra un intervento strutturale». In altre parole, la stazione «va completata, occorre migliorare gli ambienti e dare maggiori strumenti a chi controlla la stazione- afferma il sindaco- dunque chiederemo un incontro a Ferrovie e a Rfi perché il progetto che Bologna aspetta da tanto tempo sulla stazione possa andare avanti». E i tornelli? «Noi da questo punto di vista ci siamo messi a disposizione, anche perché su questo tema non possiamo che dare un'opinione- spiega Lepore- perché non dobbiamo dare nessuna autorizzazione». Occorre però evidenziare un punto, per Lepore: «Il problema non è che Bologna porta persone problematiche al resto d'Italia, è la stazione che fa entrare a Bologna persone problematiche dal resto d'Italia. Questo avviene su tanti fronti, dagli sbandati a persone che possono commettere reati, avviene anche rispetto al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati. Tutte persone che arrivano dalla stazione ed entrano nella nostra città». Quindi, ragiona il primo cittadino, «il problema è anche tutelare Bologna dalle persone che arrivano e credo che questa limitazione degli accessi non debba essere fatta solo per chi entra nella stazione, ma anche per chi scende dal treno». Anche Marin Jelenic, «la persona che probabilmente ha accoltellato il capotreno, si vedrà dalle indagini- fa notare Lepore- scendeva dal treno e girava nella nostra stazione, quindi bisogna che si faccia come in altre stazioni e lo si faccia bene sia dal punto di vista tecnologico, sia dal punto di vista delle limitazioni nell'accesso delle aree».

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