Esce nelle sale "La Grazia" di Sorrentino. Uno dei temi di fondo del film è la conquista della leggerezza, questo bene preziosissimo andato smarrito nella modernità. E l'altra mattina l'ho scorta negli occhi di Balotelli. Mario era in partenza per gli Emirati dove ha trovato un nuovo ingaggio. C'erano giornalisti ad aspettarlo. All'aeroporto si sono trovati di fronte un ragazzone bresciano ampiamente disponibile a commentare la sua nuova avventura. Cinque lunghi minuti in cui Mario ha fatto il Mario ma in un modo nuovo. Ha continuato a recitare da spaccone, a sottolineare come il più forte di tutti sia sempre lui, e sia soltanto la miopia di dirigenti e allenatori a spedirlo a Dubai. Ma ciascuna di queste sentenze - un tempo serissime - era seguita da una sonora risata piena di dolcezza verso se stesso. Adesso è un signore che scherza su sé stesso consapevole di cosa si è perso, che è molto più di ciò che s’è guadagnato. Ed è come se il filo del suo destino, infine allegro, si fosse annodato in un bel fiocco».