(LaPresse) «Lui si determina nell’uccisione quando quella mattina arrivando in bagno, esce fuori il tema della definizione della separazione». Lo ha detto il pm Alberto Liguori in conferenza stampa dopo l’interrogatorio di Claudio Carlomagno presso la Casa circondariale di Civitavecchia. «Lei lo accusa, tu stai ancora tergiversando su questo rapporto che si deve concludere, io sono la madre - pare abbia detto Federica, sempre secondo il racconto dell’accusato - Sarò sicuramente affidataria esclusiva del bambino. Al che lui avrebbe perso i freni inibitori, ha preso un coltello trovato in bagno, che serviva per disotturare il bidet e l’ha uccisa, trasferita a mano dal primo piano a terra poi in autovettura nel bagagliaio, ha chiuso l'autovettura, ritorna in casa, riprende il coltello che era rimasto nel bagno e pulisce. Lui poi dice che ha cercato di bruciare i teli che ha utilizzato per coprire, per tamponare, per trasportare la salma e che accidentalmente per l'effetto della propagazione il fuoco abbia raggiunto anche il corpo di Federica».