«Aria di musica». Questo il nome dell'iniziativa ideata da Mauro Valenti, l'inventore di Arezzo Wave, per aiutare i giovani che vogliono intraprendere una carriera nel campo della musica. L'iniziativa, finanziata dalla Regione Toscana nel bando dedicato alla residenze musicali, è mirata agli artisti singoli o collettivi sotto i 36 anni con domicilio nella nostra regione. «L'obiettivo - spiega Mauro Valenti, direttore della Fondazione Arezzo Wave Italia - è quello di fornire più informazioni possibili a chi si avvicina a un mondo difficile e con pochissime possibilità di farsi conoscere». Più nel merito: «Saranno 18 le band o i singoli scelti, dopo una selezione che avrà luogo nelle prossime settimane, per 25 giorni avranno un alloggio, una diaria e la possibilità di frequentare corsi gratuiti al fianco di esperti, tra Arezzo e il paese di Lucignano». Tra gli argomenti trattati: crowdfunding, autoproduzione, comunicazione, diritti e ufficio stampa. Teoria e pratica: con la «parte suonata» comprendente la creazione di una cover scelta tra quelle di tanti cantanti iconici passati da Arezzo, come Ivano Fossati, Caparezza e Fabri Fibra. «Al loro fianco - prosegue Valenti - ci saranno i produttori esecutivi migliori d'Italia, i musicisti potranno avvalersi di uno studio mobile, di un vocalist coach e di chiunque potrà essergli utile nella musica suonata; inoltre avremo con noi tanti professionisti, come il vicepresidente mondiale della Universal, farà lezione dando consigli importanti su come entrare nel mercato. L'obiettivo è quello di creare uno spirito di gruppo, un'opportunità importante in un tempo di crisi in cui i musicisti non riescono a trovare posti dove esprimersi».I gruppi si esibiranno dal vivo a ottobre nell'ambito dei 40 anni di Arezzo Wave