Un atterraggio d’emergenza, una scia di scintille e fiamme sull’asfalto, poi il sospiro di sollievo: tutti salvi. È quanto accaduto martedì a Houston, dove un jet della NASA è finito fuori controllo sulla pista dell’aeroporto di Ellington dopo un grave guasto meccanico che ha impedito l’apertura del carrello di atterraggio.
Le immagini riprese nello scalo mostrano il velivolo toccare terra regolarmente, prima che la fusoliera iniziasse a strisciare sull’asfalto, sprigionando scintille e lingue di fuoco lungo la pista. Pochi istanti dopo l’arresto, i soccorritori sono intervenuti tempestivamente: i due piloti sono stati fatti uscire dalla cabina in sicurezza, mentre vigili del fuoco e personale di emergenza mettevano in sicurezza l’area.
L’aereo coinvolto è un WB-57, un jet da ricerca ad alta quota entrato in servizio oltre sessant’anni fa e basato presso il Johnson Space Center, nei pressi di Ellington Field. Si tratta di un velivolo ad ala media, progettato per missioni di lunga durata e capace di operare dal livello del mare fino a oltre 63.000 piedi di quota.