Gli ultimi ritocchi, la cura dei dettagli, l’attenzione ai movimenti, i trattori che traineranno i carri che fanno le prove di trasporto. È febbrile attesa negli hangar della Cittadella del Carnevale di Viareggio, in vista del primo dei sei corsi mascherati dell’edizione 2026 della celebre e storica manifestazione di Burlamacco. Si parte domenica 1 febbraio, per poi replicare sabato 7, giovedì (grasso) 12, domenica 15, martedì (grasso) 17 e sabato 21. E i maestri della cartapesta intanto lavorano alle rifiniture, pronti a sfilare lungo i viali a mare della Passeggiata. Siamo andati a trovarli, per farci spiegare a cosa hanno lavorato quest’anno, pronti come sempre a stupire il pubblico con la bellezza delle loro opere e l’attualità dei temi proposti, fra satira e riflessioni sul mondo di oggi. Richieste di pace, Trump e Putin, il negazionismo climatico, la politica che torna protagonista, critiche al facile successo, solo per citarne alcuni: ancora pochissimi giorni di attesa e il Carnevale inizierà.