«Quel che conta è il significato di questo luogo» sottolinea Sergio Mattarella salutando i giornalisti venuti per lui dall’Italia. Al termine della visita alla Casa della famiglia Abramitica di Abu Dhabi - che contiene una moschea, una chiesa e una sinagoga - il presidente della Repubblica si ferma per una dichiarazione alla stampa. Accade di rado, ma il quadro internazionale è così allarmante che il presidente ci tiene a rilasciare parole di ottimismo e speranza. E lo fa, non a caso, dopo aver sostato in un luogo che simboleggia il punto di incontro tra le religioni monoteiste. «Tra i tanti aspetti che rendono gli Emirati un punto di riferimento della vita internazionale c’è anche questo straordinario carattere di apertura al dialogo tra le religioni»