«Una scena barbara e vergognosa». Così Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, commenta le immagini che ritraggono il poliziotto Alessandro Calista - in forze al reparto mobile di Padova e, sabato, in servizio a Torino per la manifestazione per Askatasuna - a terra e accerchiato e picchiato, anche con un martello, da un gruppo di antagonisti. «La nostra Costituzione è così bella che uno può manifestare anche per Askatasuna o perfino per una follia, ma lo deve fare pacificamente. Questa invece è stata un’azione premeditata contro lo Stato, e tutti sapevamo da settimane che lo scopo era fare quello». Cirio ha anche fatto visita a Calista e al poliziotto che, con lo scudo lo ha soccorso e protetto: «Quello scudo è lo Stato che difende i deboli e fa prevalere la legalità. I due ragazzi sono nel nostro pronto soccorso, in letti uno di fronte all’altro. Chi ha fatto loro questo merita la galera, non comprensione».