Cento temerari, alcuni in costume da bagno d’epoca, hanno affrontato tra la notte scorsa e questa mattina le gelide acque del Naviglio Grande per dar vita a «Cento per il Cimento», il tradizionale tuffo che ogni anno, nei Giorni della merla, ripropone una delle più antiche tradizioni sportive meneghine. «Questa iniziativa è nata nel 1895, quindi è una delle manifestazioni più antiche e storiche della città. Da allora i Cento per il Cimento continuano a buttarsi ogni anno, quando riusciamo a organizzare l’evento», spiega Sergio Passetti, presidente della Canottieri San Cristoforo e organizzatore della manifestazione. «Quest’anno l’acqua è caldissima. Di solito è a 5, 6 o 4 gradi, quest’anno siamo a 8 gradi ed è davvero più calda del solito», aggiunge scherzando Passetti, mentre dal piccolo imbarcadero i partecipanti, uno dopo l’altro, si tuffano nel canale.