«Le indagini sono iniziate nel 2024, e sono state lunghe e faticose. La rete è un fenomeno complesso, e purtroppo i reati sono in crescita, ma vi è una notevole capacità di emersione del fenomeno grazie a indagini più qualificate e approfondite. Una priorità per la procura di Milano. I bambini sono molto piccoli e l’abuso viene portato a termine con il coinvolgimento diretto della loro famiglia, soprattutto in condizioni di particolare povertà nei paesi del Sud-est asiatico. Abbiamo tratto in arresto due degli indagati perché colti in flagranza di detenzione di materiale pedopornografico». Così il procuratore capo di Milano Marcello Viola, al termine della conferenza stampa in procura.