Giovanni Franzoni24 anni, fresco di medaglia d'argento nella discesa libera dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha coronato una stagione eccezionale segnata dalle vittorie in Coppa del Mondo a Kitzbühel e Wengen, oltre a due podi. Tre anni fa, un grave infortunio - che aveva richiesto una lunga riabilitazione - ha rischiato di far deragliare la sua carriera. L'anno scorso ha poi dovuto affrontare la morte del caro amico Matteo Franzoso in seguito a un incidente in allenamento, tragedia che ha scosso il mondo dello sci alpino. Ora Franzoni gareggia felice di lanciarsi a oltre 140 km/h: «Adoro la velocità. Adoro sentirmi libero lungo la pista» ha raccontato in un'intervista rilasciata a Reuters in inglese. Il 24enne ha mancato l'oro olimpico in discesa libera per 0,20 secondi, inchinandosi alla potenza dello svizzero Franjo von Allmen, che ha vinto tre gare ai Giochi di Milano-Cortina. Nella combinata a squadre, che vede la partecipazione di un discesista e di uno slalom, Franzoni ha fatto segnare il miglior tempo nella frazione veloce, ma si è dovuto accontentare del settimo posto dopo una deludente prestazione in slalom del compagno di squadra Alex Vinatzer. In superG si è classificato sesto.«Ero vicinissimo all'oro. Nella combinata a squadre, ma anche nel superG, un solo errore mi ha portato lontano dalla medaglia» ha detto Franzoni, che sabato 14 febbraio torna al canelletto di partenza nello slalom gigante olimpico. «Ho fame, davvero fame di vincere ancora».