Bisceglie, operazione "Custodi del Mare"

amica9tv 2011-02-19

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Lug 2008 - Notiziario Amica9 Tv Sin dal momento della sua ideazione, questa giornata ha avuto un duplice fine. Il primo, evidente e concreto, legato alla oggettiva ispezione di uno specchio di mare tanto caro ai biscegliesi, l'altro, più astratto e simbolico, nascosto tra le "onde" della scelta stessa del nome della manifestazione: lanciare un ponte ideale tra noi e il Mare affinché ognuno, nella dimensione minima del proprio quotidiano, se ne faccia "custode", per se e per le generazioni future. Insistiamo sul valore pedagogico di questa seconda opzione, veicolata dalla visione quasi donchisciottesca di un manipolo di ardimentosi, uomini e donne, palesemente sconfitti di fronte a quell'immensità sommersa, protesa verso l'orizzonte, in cui si immergono nelle loro mute oscure. Velleitari, irriconoscibili, ingombranti, appesantiti dalle attrezzature, coperti dalla testa ai piedi in piena estate, lenti in un mondo che corre all'impazzata verso il baratro ambientale... come saranno apparsi questi esseri ai tanti bambini gioiosi finalmente liberi di scorrazzare sulla spiaggia? Cosa avranno chiesto a chi era loro accanto? Cosa rimarrà nei loro ricordi? Sono sufficienti queste poche, apparentemente banali domande, a dare risposta ad ognuna delle possibili eccezioni riguardo ai tempi, ai modi, ai luoghi: perché solo ora, perché così, perché proprio li... La risposta è una, semplice e chiara: ogni cittadino è responsabile del proprio territorio almeno quanto chi ne ha avuto, da lui, il mandato per amministrarlo. Per questo siamo scesi tra la gente, in una domenica di luglio. Per lanciare un messaggio forte di sensibilizzazione capace di colpire trasversalmente nel segno. Adulti e bambini, genitori e figli, uomini e donne della nostra città e dell'hinterland, che vivono il nostro mare, le nostre spiagge, i nostri fondali. Entrare nella dimensione mentale della difesa comune di un bene collettivo implica il contatto, lo scontro diretto, frontale con le realtà, anche le più scomode. Lanciare un imput a quel padre che ha potuto spiegare al suo bambino, in presa diretta, che il mare è di tutti, che va difeso, che va tutelato e amato, e non considerato una discarica in cui riversare di tutto, era ed è stato il vero obbiettivo dell'iniziativa "Custodi del Mare". Tutto questo, per noi, va oltre ogni sfumatura edonistica, ogni primogenitura strumentale, ogni invito all'adesione declinato per tempo (per poi rendersi rapidamente operativi altrove). Vogliamo correre il rischio di essere anche impopolari, di essere d'ingombro nei pressi di una scala, di essere tacciati di presenzialismo di facciata, ma renderci capaci di lanciare simbolicamente dei segnali di allerta forti alla gente... in fondo i rifiuti in mare non piovono dall'alto, così come non si materializzano nottetempo da soli nell'agro o accanto ai cassonetti. Non ci stancheremo mai di dirlo e ripeterlo. Ed è per questo che l'altro vero successo dell'iniziativa, è stato scoprire un mare sostanzialmente più pulito di quanto si temeva... Un grazie doveroso va rivolto a tutti coloro i quali si sono prodigati per la bella riuscita di un evento di condivisione ideale e partecipazione attiva aperto a chiunque: in primis la Immersion-Diving School che ha garantito con uomini e mezzi le operazioni di pulizia dei fondali, quindi, in ordine sparso, la Legambiente sezione Bisceglie-Trani, Bisceglielive per la visibilità concessa all'iniziativa, il CEA (Centro Educazione Ambientale) gestione ZonaEffe per il supporto tecnico-amministrativo e la comunicazione, la Lombardi Ecologia, e infine ma non ultimi, i partner istituzionali Capitaneria di Porto, Carabinieri e Polizia Municipale. Enzo Di Pierro - Assessore all'Ambiente del Comune di Bisceglie 

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