Recitazione di Tonina Perrone.
poesia tratta dalla Silloge
ESSERTI
Via da qui
sulla coda stretta di un'alba
e un tramonto negli occhi lunghi d'inverno
Lontano,
il pensiero di te mi tocca le mani
Ancora
come una foglia che danza e poi cade
E cado anch'io
quando ti penso,
tra gli steli bruciati dal freddo
di questo esserti e sentirmi niente
Tra gli incroci dei legni
di questo fiore di vento e di neve
dove l'anima si nasconde e vive ancora
come non fosse mai stato vero
che ho vissuto anch'io
nei tuoi battiti d'amore,
dentro te.
Lontano,
da qualche parte
c'è ancora un lembo di cuore sottile
un pensiero che sottovoce
mi cerca
camminando in silenzio sul cuore
anche se ancora stringo tra i denti
- accarezzandolo, il tuo nome.
Dalla tua costola sbucciata
nascerà nuova pelle.
Un sole nuovo, un altro Dio
E fiori bianchi - che ancora non ho raccolto
culleranno i miei giorni e i tuoi figli.
(a mio padre)